 |
|
 |
 |
 |
 |
Assoedilizia:
scritte e graffiti sporcano
4 facciate su dieci
Non solo carrozze ferroviarie
e mezzi pubblici. Il 40
per cento dei 52.000 edifici
pubblici e privati di Milano,
si parla di un milione 400.000
metri quadrati di muro,
risulta imbrattato. Una
ricerca di Assoedilizia
ha rilevato come i graffitari
non abbiano risparmiato
neppure i luoghi di culto,
i monumenti e le residenze
storiche: Palazzo Belgioioso
e palazzo Arcivescovile,
per fare degli esempi. Particolarmente
danneggiato il centro storico,
139 tra vie e piazze dove
la superficie coperta dalle
"tags", le firme
dei vandali, è pari
al 93,7 per cento del totale.
In condizioni gravi, con
muri quasi totalmente verniciati,
il 15,5 per cento di questa
zona, mentre soltanto il
6,3 risulta intonso.
Due gli obiettivi del monitoraggio
di Assoedilizia, spiega
il presidente Achille Colombo
Clerici:"Fotografare
la situazione attuale per
confrontarla con quella
dopo le vacanze estive,
e fornire documentazione
a sostegno dell'esposto-denuncia
contro ignoti che la nostra
associazione, su richiesta
di alcuni proprietari, sta
predisponendo per la presentazione
alla Procura".
Il costo vivo calcolato
per la ripulitura degli
edifici e l'applicazione
di pellicole antigraffiti
sarebbe di 150 milioni di
lire, più le spese
per i ponteggi e l'occupazione
di suolo pubblico.
Il Comune di Milano, che
ha programmato la risistemazione
di 1.700 edifici pubblici,
ha stanziato in tre anni
la somma di 30 miliardi
di lire.
Oggi, intanto, in largo
Corsia dei Servi ci sarà
la bellissima Megane Gale,
testimonial d'eccezione
del piano del comune contro
l'azione dei graffitari,
che con acqua e sapone pulirà
alcuni scarabbocchi. |
|
| «-
Torna alla sezione articles |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |